Un viaggio a Madrid

Nueves meses de invierno y tres de infierno. Il proverbio che i madrileni amano ripetere commentando il clima della capitale spagnola esagera sicuramente gli estremi che raggiunge il termomentro, ma una cosa è certa: il periodo migliore per visitare Madrid è sicuramente la primavera da marzo fino a maggio. Per giunta, il 2 giugno cade anche la più importante ricorrenza cittadina, la festa di Madrid: quello che è conosciuto come il “Levantamiento del 2 de mayo” del 1808. In questa data le classi popolari di Madrid si opposero all’occupante francese. Oggi si celebra questa ricorrenza in libertà. In alto i calici, gatos! Cosa aspettate? La Edificatrice ha organizzato un viaggio a Madrid e i suoi dintorni proprio dal 2 al 6 maggio.

Città di grande tradizione artistico-culturale, con oltre 5 milioni di abitanti Madrid è il fulcro della vita culturale e del divertimento del Paese. Da una parte i sontuosi palazzi espositivi del Paseo del Prado, che attirano visitatori da ogni parte del mondo. Incanta con i suoi monumenti più celebri. A partire dal Palazzo Reale, residenza ufficiale dei re spagnoli con oltre 2.000 stanze, eretta per volere di Filippo V e realizzata su progetto di di Filippo Juvana, completato poi dal suo assistente italiano, Giovanni Battista Sacchetti. Il Museo del Prado è conosciuto come una delle pinacoteche più famose al mondo, in virtù dei capolavori che conserva: opere dei maggiori artisti italiani, spagnoli e fiamminghi come Botticelli, Caravaggio, El Greco, Goya, Mantegna, Raffaello, Rubens, Rembrant, Velaszquez e molti altri. La Cattedrale de Almuneda non è meno affascinante: eretta nell’epoca di Carlo I, nel XVI secolo, esibisce oggi una serie di lodevoli affreschi su sfondo dorato, dipinti che raffigurano la “corona misterica” ossia i momenti simbolici della vita di Cristo. Accanto all’anima culturale e artistica Madrid coltiva è famosa anche per la caratteristica “movida”, le vivaci notti all’insegna del divertimento che animano il centro storido.