IMU più leggera a Muggiò per gli alloggi a proprietà indivisa

IMU più leggera a Muggiò per gli alloggi a proprietà indivisa

Dopo mesi di consultazioni e approfondimenti, lunedì 29 ottobre il Consiglio comunale di Muggiò ha approvato la delibera che ridimensiona l’aliquota IMU, portandola da 0,89% a 0,51%, per gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibiti ad abitazione principale dei soci assegnatari (e per gli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP) .

“Un risultato senza dubbio positivo a cui si è giunti dopo una intensa attività di confronto che ha interessato la cooperativa, il Consiglio Comunale e la giunta tutta – ha commentato il presidente Antonio Marucci - che spero possa essere preludio a un ulteriore intervendo e abbassamento dell’aliquota fino ad arrivare allo 0,4% (proprio delle abitazioni principali) per l’anno 2013, sanando una disparità fiscale ingiusta. L’alleggerimento dell’IMU è a buona notizia in particolare per i soci assegnatari della Cooperativa, i quali si vedranno riaddebitati dal 2013 la quota IMU di pertinenza non più sulla base del 0,89% ma sulla base dell’aliquota dello 0,51%. Una vittoria anche per il movimento cooperativo che vede riconosciuto il servizio di valore sociale e il contributo ad affrontare l’emergenza abitativa che svolge, soprattutto verso quella fascia di soci e cittadini che non possono aspirare alla casa in proprietà. E, infine un riconoscimento alla sua centralità e capacità di collaborazione con le Istituzioni, verso cui si è posto come strumento di riflessione e approfondimento sul tema”.

Tale risultato è stato oggetto infatti di un attento e partecipato dibattito avviato in Muggiò in primavera, quando il consiglio comunale aveva deliberato il regolamento riguardante l’IMU, prevedendo due aliquote principali: lo 0,4 % per le abitazioni principali, e lo 0,89 % per tutte le altre tipologie (seconde case, cooperative in proprietà indivisa, case Aler, capannoni industriali..) di cui lo 0,38% ricadeva nella quota Erariale da versare allo Stato.

“Un provvedimento di una profonda iniquità, in quanto non riconosce lo status di “abitazione principale”, seppure riconoscendo la detrazione come abitazione principale ai soci assegnatari delle Cooperative a proprietà indivisa e mista – ha spiegato il presidente – . A fronte di questa disparità fiscale, il movimento cooperativo ha lavorato a livello nazionale e locale per una modifica normativa. A seguito di questo, difatti con la circolare 3 del 18 maggio 2012 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha confermato la rinuncia alla “quota erariale” sull’IMU per gli alloggi delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazioni principale dei soci assegnatari e gli alloggi assegnati dagli IACP, stabilendo anche maggiore libertà di scelta per i Comuni che possono, per le categorie di soggetti passivi tra cui gli alloggi delle cooperative e Aler, fissare un’aliquota non inferiore allo 0,4 %. A livello comunale, le Cooperative locali, in particolare la Cooperativa Edificatrice di Muggiò e la Cooperativa Edificatrice Villoresi, hanno sostenuto le ragioni della richiesta dell’aliquota agevolata “prima casa” portandole all’attenzione delle Istituzioni locali, anche attraverso incontri con l’Assessorato preposto, fungendo quindi da stimolo a una riflessione complessiva”.

Da una parte, vi è stata la presentazione in Consiglio Comunale di due distinte mozioni da parte dei partiti di minoranza, mosse dal medesimo spirito di riconoscimento dell’aliquota agevolata “prima casa”, ai soci assegnatari di abitazione delle cooperative a proprietà indivisa e Aler, che a Muggiò corrispondono a più di 300 abitazioni. Dall’altra parte, la stessa Giunta Comunale, ha incaricato gli uffici preposti del Comune di svolgere una ricognizione di carattere finanziario, per gli inevitabili impatti sul gettito IMU, e in merito alla legittimità giuridica di un intervento di modifica. Al termine di tutte le valutazioni degli uffici comunali sulla sostenibilità della manovra, il Consiglio Comunale ha deliberato con un’ampia maggioranza “bipartisan” la modifica al Regolamento per l’applicazione dell’IMU.

Nella fattispecie è stato aggiunto al Regolamento, nella parte relativa alla determinazione delle aliquote, che “per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative a proprietà indivisa e all’Aler, la quota di imposta originariamente spettante al Comune, è determinata applicando l’aliquota ordinaria deliberata annualmente dal Consiglio Comunale, diminuita della quota dello 0,38 % originariamente spettante allo Stato. In tal senso, l’aliquota originariamente prevista del 0,89% e rideterminata in un aliquota dello 0,51% per il 2012”.

“Nostro obiettivo – ha chiuso il presidente Marucci – è che il risultato positivo per l’anno in corso sia preludio a un intervento successivo nel 2013, in cui venga del tutto cancellata la disparità fiscale sul territorio di Muggiò, così come è già stato raggiunto sul territorio del Comune di Nova Milanese, dove l’aliquota sugli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibiti ad abitazione principale e gli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP è stata parificata allo 0,4 % per le abitazioni principali”.


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